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Macbook Unibody

Ero qui a riflettere alla mia scrivania, nell’ultima mezz’ora di lavoro di un’altra stressante settimana quando l’idea mi è saltata in mente. Su cosa riflettevo? Sul monitor del macbook, impossibile non rifletterci(si), l’idea dello schermo lucido è bellissima e l’immagine è supernitida, ma con una luce alle spalle non resta altro che ammirare la propria immagine riflessa.

Ecco la Ugo recensione:

+ Bello a vedersi, troppo bello, sicuramente uno dei design più accativanti presenti sul mercato.

+ Tutto in alluminio, blocco unico. Cosa aspettano le altre case produttrici? Prima costava troppo ok, ma se ora Apple riesce a fare un notebook a 1200€ in alluminio non vedo perchè asus (che si fissa con i portatili rivestiti in pelle o_O), toshiba (3 schede video…) e gli altri brands non possano, a prescindere dal prezzo.
+ Ha tutto, finalmente eliminato lo scalino stupido che sul modello base non c’è il masterizzatore, sul modello intermedio (e sul base chiaramente) non c’è il colore nero (così che il vostro nuovo acquisto prenda il colore di una carta da forno in meno di 6 mesi) e sul modello top della gamma c’è solo e desoltamente la vernice di differenza (200€ euri? costa meno su una punto la vernice…).
+ Il disco si estrae con una vita dal vano batteria. Chi di voi non cambia il disco rigido ogni giorno? Nessuno, ma è un gran sollievo in un attimo poter estrarre i dati da un cadavere senza spendere camionate in assistenza (non accadeva già sul macbook vecchio ma accadevo sul macbook pro.
+ E’ un portatile da invidia, o meglio da NVidia, niente di personale contro la ATI, ma ho una passione storica per NVidia (la mia ultima ati è una hercules 3d prophet 9600pro, secoli fa per chi non fosse utente anche pc), e le prestazioni, soprattutto in ambiente pinguino sono assolutamente inparagonabili.
+ Schermo lucido, a me piace troppo di più, le foto e i filmati sono dieci volte più appaganti e la qualità delle tonalità scure sicuramente migliore. I riflessi rompono ma botte piena e moglie ubrica non sono mai possibili, e basta un po’ di intelligenza nell’inclinare/posizionare il display per contenere gli inconvenienti.
+ Il Multitouchable Trackpad o come cavolo si chiama, bellissimo, da corsa (superficie vetrata), 4 dita per divertirsi… come suona male sta frase…
+ Molto più conveniente di prima, la dotazione Macbook, rispetto al precedente modello e all’attuale Macbook Pro e molto più potente come componentistica, secondo me la soglia di utenti che realmente necessita del pro è calata sensibilmente (io tra questi nonostanti usi CS3 ed affini), anche perchè senza alimentatore il pro non spinge con la seconda scheda, quindi…

Passiamo ai dubbi…

- La firewire!!! Ok che l’utenza non mac non sa neanche cosa sia o quasi, ma inventate quella bellissima cosa chiamata Target Mode e poi levate la firewire?? Non parliamo della migrazione assistita su ethernet, non è la stessa cosa, se il sistema si inchiomma la migrazione assiste al vostro fallimento e niente di più.
Preciso anche che la migrazione assistita airport su un macbook air è assolutamente un fallimento, vede una rete su due, spero che non sia la stessa cosa qui e spero non mi serva mai…
- I led della tastiera… che problema hanno?? Non ci sono, solo sul macbook più potente. Dico, facciamo il kit da 20€ con i led? Che meschinità attaccarsi a queste cose per far comprare il modello superiore… (che non ha niente in più che giustifichi la differenza di prezzo).
- La porta monitor… capisco tutti i tecnico motivi che hanno portato alla scelta… ma quante cavolo di volte va comprato un adattatore monitor per un utente che via via compra nuovi computer mac?? Mah…
- Il tastone sotto il multitouch… lascia perplessi….
- Il vano ram, più nascosto?? Fate il disco a portata di mano e non mettete uno sportellino per le ram? Scomode da sostituire anche una volta smontato il bottom case, quella più interna si chiappa male.
- I driver della scheda video… incompleti, castrano il portatile, dicesi usciranno con la 10.5.6… speriamo non facciano come con la X3100…